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ALPINISMO GIOVANILE
Alpinismo Giovanile
Vedi Attività 2015
EVENTI CULTURALI

Martedì 28 Marzo 2017 ore 18.15

GG


Inaugurazione Mostra:
"RACCONTI DI GUERRA"
con esposizione di reperti bellici



Martedì 21 Marzo 2017 ore 18.15

GG


Inaugurazione Mostra:
"PRESENZE SILENZIOSE"
Ritorni e nuovi arrivi di carnivori nelle Alpi



Giovedì 05 Maggio2016

GG


"Nepal, un paese in ginocchio"
ore 21.00 presso il Teatro SOMS di Castellucchio (MN)
Serata con Fausto De Stefani



Da Venerdì 30 Ottobre a Domenica 8 Novembre
Asola, Sala Consligliare del Palazzo Municipale
Mostra sulla Grande Guerra

GG

a cura del CAI Sezione di Bozzolo in collaborazione con AVIS

Da Venerdì 30 Ottobre a Domenica 8 Novembre, ad Asola, presso la Sala Consigliare del Palazzo Municipale, il CAI Bozzolo, in collaborazione con l’AVIS di Asola, organizzerà una Mostra sulla Grande Guerra, con fotografie provenienti dal Museo della Grande Guerra di Temù (BS) e reperti storici raccolti dal nostro socio Nello Patander durante le sue escursioni in montagna. Inoltre, sempre nell’ambito della stessa, Venerdì 6 novembre ci sarà un convegno sulla Guerra Bianca in Adamello, interverranno Marco Gramola, della Commissione Storica della SAT e Piergiorgio Motter, Past President della SAT.

 



24 Maggio 1915
Come tutti sappiamo, alle ore 0:00 del 24 maggio del 1915, aveva inizio la guerra fra Italia e Austria-Ungheria. Alle ore 3:00 moriva la prima delle 650.000 vittime italiane del conflitto.

1

Leggi la storia del Primo Caduto Italiano della Grande Guerra
a cura di Mauro Ferrari


Mercoledì 22 Aprile
Serata Culturale
Presso la nostra Sede ore 21.00

Fronte Dolomitico

"La Grande Guerra sul Fronte Dolomitico"
L'invito è anche per i non soci

Scarica la locandina


La Guida Storica Sebastian Franzò ci ha presentato una serata per ricordare, commemorare e capire gli uomini che si sono resi i veri protagonisti di quella tragedia, che li spinse a confrontarsi non soltanto nelle trincee del Carso e del Piave, ma anche sulle più alte ed isolate quote del fronte dolomitico. Settori di combattimento del Falzarego-Lagazuoi, Valparola, Col di lana, Tofane, i luoghi teatro di una guerra unica nel suo genere dove spesso il nemico comune era semplicemente la montagna stessa, e la sopravvivenza estrema la quotidianità. 


Venerdì 17 Aprile
San Giovanni in Croce
Serata Culturale
Ore 21.00 Teatro Beatrice Gallerani
"Guerra Bianca in Adamello"
Serata Culturale dall’elevato valore culturale e storico, che attraverso racconti e filmati ci racconterà le fasi salienti della Guerra Bianca che si è combattuta sull’Adamello, con particolare attenzione alla linea del fronte Carè Alto – Corno di Cavento. Serata assolutamente da non perdere, vi aspettiamo numerosissimi!!!

GG

Scarica la locandina
L'invito è anche per i non soci

Giovedì 12 Febbraio

ore 21:00 presso la nostra sede
Serata Culturale
“Verso l’alto … Verso l’altro”

Lago del Sabbione

La serata, che si terrà presso la nostra sede, vedrà come ospiti alcuni volontari dell’Operazione Mato Grosso, che da decenni si occupa di aiutare le popolazioni del Sud America attraverso diverse azioni, tra le quali figura la gestione e conduzione di alcuni rifugi, sia in Italia che in Perù. Dopo una presentazione dell’OMG, delle sue attività e delle sue finalità, ci verranno illustrati in modo particolare i rifugi della Val Formazza e i rifugi del Perù gestiti dai volontari dell’Operazione Mato Grosso. Sarà una serata dall’elevato valore culturale, ma soprattutto umano, alla quale vi chiedo di partecipare numerosi. Naturalmente l’ingresso è libero e sono invitati non solo i soci, ma anche parenti e amici e tutti coloro che ritenete possano essere interessati.


Venerdì 21 Novembre
Castellucchio (MN)
Teatro SOMS ore 21.00
"UNA VITA VERTICALE"
Manolo
(Maurizio Zanolla)



Maurizio Zanolla meglio conosciuto come Manolo non ha certo bisogno di grandi presentazioni. E’ uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Italiaed è uno dei volti più conosciuti di questo sport. È stato il primo italiano a salire una via d'arrampicata di difficoltà 8b con la via Ultimo Movimento in Totoga (Pale di San Martino) nel 1986. Ha praticato l'arrampicata in solitaria free solo fino all'8a con Masala Dosa in Totoga nel 1992. Non ha mai voluto partecipare alle competizioni di arrampicata. Manolo ha iniziato ad arrampicare all'età di 17 anni ed ha sempre privilegiato l'arrampicata su placca o sul verticale, piuttosto che sugli strapiombi. La sua evoluzione tecnica passa attraverso l'utilizzo di appigli sempre più piccoli, equilibri molto precari su itinerari con protezioni spesso "psicologiche", enfatizzando così l'arrampicata globale, non solo fisica quindi ma anche mentale. Nel 1977 'liberò' la via Cassin alla Torre Trieste (6c) e la Bonatti al Grand Capucin. Nel 1978, in un mese aprì 28 vie, tra le quali 'I piazaroi', sulla Cima della Madonna alle Pale di San Martino (7b). Alla fine degli anni settanta apre vie in montagna con gradi e protezioni severi per l'epoca come "Lucertola Schizofrenica" in Totoga nel 1979 (9 chiodi, fino al 6b) o "Supermatita" sul Sass Maor nel 1980 (7 chiodi, fino al 6b). In falesia sale tra i primi al mondo i gradi più alti con "Il Mattino dei Maghi" 7c+ nel 1981 in Totoga e con Ultimo Movimento 8b nel 1986 (anche primo 8b italiano). L'8c arriva con la prima salita di The Dream in Val Noana nel 1991 e poi con la ripetizione nel 2001 della via di Rolando Larcher del 1992 L'Arte di Salire in Alto a Celva. Nel 1998 sale Appigli Ridicoli nella falesia del Baule, gradata prima 8b e poi 9a dopo la chiusura di due buchi artificiali avvenuta nel 2001. Nel 2006, a 48 anni, sale il suo primo 9a, Bain de Sang nella falesia svizzera di Saint-Loup. Nel 2008, a 50 anni, sempre a Saint-Loup sale Bimbaluna, via di 9a+. Nel 1984 realizzò la prima ripetizione della 'via attraverso il pesce' in Marmolada. Al 1993 risale la prima ascensione della via 'Nureyev' al Sass Maor con chiodatura dall'alto (8a). In montagna ha aperto e liberato vie lunghe di alta difficoltà come Cani Morti sulle Pale di San Martino con Riccardo Scarian nel 2004 e Solo per vecchi guerrieri sulle Vette Feltrine nel 2006. Il 24 Agosto 2009 a 51 anni, chioda e libera “Eternit” la via nata dalla prosecuzione di “O ce l’hai… o ne hai bisogno” nella falesia del Baule. Il grado proposto è 9a, ma soprattutto per Manolo questa è una via che apre l'arrampicata su placca verticale ad un'altra dimensione. Schivo, Manolo vive la sua passione per l'arrampicata in maniera personale, filosofica e romantica. È soprannominato Il Mago. Vedi le foto


Venerdì 14 Novembre
Castelnuovo di Asola (MN)
Oratorio Parrocchiale ore 21.00
"I HAVE A DREAM"

Lorenzo D'Addario



Lorenzo D’Addario, di Roncoferraro (MN), racconterà la sua ormai lunga esperienza alpinistica. Le sue prime scalate risalgono ai tempi dello scoutismo, all’età di sedici anni, quando ha scoperto la sua grande passione per la montagna ed ha iniziato i primi corsi di roccia. La sua vera carriera da alpinista, però è iniziata a ventidue anni. Un percorso lungo e faticoso quanto è faticoso scalare una montagna. Ha iniziato così la sua strada (in salita, manco a dirlo) per diventare guida alpina, la prima guida alpina di Mantova. Sarà una specie di paradosso vivente. Durante la serata a Castelnuovo Lorenzo racconterà le sue numerose scalate e i mille incontri fatti anche in America, dove ha percorso tre vie molto importanti e che lo hanno visto protagonista. Lorenzo ha scalato tantissime montagne, sviluppando una grande esperienza. Con questa serata vuole trasmettere la sua conoscenza della montagna. Il suo sogno era quello di diventare guida alpina, sogno che è riuscito a realizzare proprio quest’anno; vorrebbe poi poter fare educazione ambientale ai ragazzi. L'educazione che vuole dare è molto importante per sensibilizzare le nuove generazioni su un mondo quasi sconosciuto. Una frase che a lui sta molto a cuore è di Robert Baden-Powell, il fondatore dello scoutismo: «Lascia il mondo un po’ migliore di come lo hai trovato». Una frase che lo spinge ad orientare le sue scelte. La serata è organizzata con foto, letture di libri scritti da alpinisti e riflessioni personali. Durante questa serata appassionati e curiosi potranno ascoltare la sua testimonianza che poi porterà anche in varie scuole. Vedi le foto


Venerdì 7 Novembre
Bozzolo (MN)
Sala Civica, Piazza Eurpa Ore 21.00

"DOVE MI PORTA IL CUORE"
Giulia Venturelli



Si tratta di una serata dedicata all’alpinismo femminile, dedicata alle donne e credo non ci sia modo migliore di farlo con una ragazza giovane con in tasca un curriculum invidiabile da chiunque. Giulia Venturelli, più che una giovane promessa è una splendida realtà del panorama alpinistico bresciano e, perché no, italiano; a soli ventiquattro anni ha già salito da capocordata le più impegnative vie delle alpi, eccellendo su tutti i terreni, dalla roccia all’alta montagna, dalla falesia alle cascate di ghiaccio; basti pensare che solo nell’ultimo mese ha scalato la Nord delle Grandes Jorasses, la Nord del Cervino e aperto una via nuova nel Gruppo del Monte Bianco. Ma per spiegare meglio chi è Giulia, forse è meglio lasciar spazio alle sue parole: “Ciao a tutti!! Mi presento: sono Giulia Venturelli, una ragazza di ventiquattro anni, vivo a Gussago (BS) e come voi ho una grande passione per l'ambiente alpino. Mi piace vivere la montagna in tutte le sue dimensioni: cascate, vie di roccia, falesie, vie di misto, creste... Seguendo le stagioni, assecondando i miei desideri, le mie voglie e l'istinto. Insomma, cerco sempre di andare dove mi porta il cuore".
Vedi le foto


Giovedì 6 Novembre 2014
Alle ore 21 presso la nostra sede 
Presentazione del libro e DVD "Mareèe"

Gian Mario Andrico, scenografo, restauratore, giornalista e scrittore e Basilio Rodella, fotografo presenteranno il loro libro e cd video allegato "Mareèe". Il termine nel dialetto della bassa pianura bresciana occidentale sta per "Meraviglie" e si riferisce ai tesori d'arte. di storia e paesaggistici del nostro territorio, spesso sconosciuti, che stanno progressivamente deteriorandosi per opera dell'incuria e dell'avidità di profitto dell'uomo e dell'insipienza dei rappresentanti delle istituzioni. Il volume, corredato dalle artistiche foto di B. Rodella e V. Gilberti e dai testi di G. M. Andrico, è un grido di dolore per la devastazione del paesaggio della nostra pianura evocato dai toni lirici e struggenti che suscitano emozioni coinvolgenti nel lettore e nello spettatore.


Giovedì 12 Giugno
Serata Culturale
"Monte Castello di Gaino la montagna del CAI Bozzolo"

Castello

Sede Cai Bozzolo ore 21.00

Attraverso testimonianze, filmati e racconti, ripercorreremo insieme la storia dello spigolo più famoso che si affaccia sul Lago di Garda e che negli anni è diventato la palestra preferita dai corsi della Scuola "Sesto Gnaccarini" e dagli alpinisti del CAI Bozzolo

Giovedì 15 Maggio
alle ore 21 presso la nostra sede
"Storie di donne, di uomini, di pietre"

Storie

a cura di Mauro Ferrari
Vi aspettiamo numerosi!

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