<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Club Alpino Italiano - Sezione di Bozzolo

Domenica 30 Marzo 2003
Val Trompia - Visita alla Miniera di Stese
Località Pezzaze

Partenza
da Bozzolo alle ore 7,40 da Piazza Don Mazzolari
da Asola alle ore 8.00 da Piazza Scuole Elementari

Accesso
Si procede per Brescia, Val Trompia. Superato Tavernole, giunti a Lavone, si prende a sinistra per Pezzaze. Qui poco prima dell’abitato sulla destra si trova l’ingresso della Miniera Marzoli in località Stese, ove si parcheggia.

La visita guidata della miniera, ricca di giacimenti di ferro, con un leggero equipaggiamento fornito in loco (mantellina e casco), ci permetterà di osservare le differenti lavorazioni che venivano effettuate dai minatori, facendoci vivere l’emozione di essere dentro la montagna, imparando a conoscere una storia fatta di sacrifici, di lavoro e di invenzioni, di tecnologie e artigianato, che hanno reso la valle famosa nel mondo.
Le miniere hanno rappresentato per secoli la fonte di lavoro di gran parte della popolazione. Già note in epoca romana, sicuramente dal medioevo erano attive piccole miniere e le fucine per trattare i minerali e produrre manufatti (oggetti per il lavoro e armi). Chiuse nel novecento, di questi veri e propri monumenti del lavoro, l’Agenzia del Parco Minerario sta curando il recupero per conservarne la memoria garantendone la fruibilità da parte del pubblico.

Dopo la visita della miniera, una breve escursione:

Salita
Da Pezzazole (m 618), piccola e caratteristica frazione del comune di Pezzaze, si sale per mulattiera n° 330 fino al passo Croce (m 780), da dove si domina tutta la Valle di Cologne e la Valle di Bovegno, con in primo piano il Santuario della Misericordia.
Da qui si prosegue a sinistra per il n° 335 alla Località Canelli. Superato il gruppo di case, si oltrepassa una cascina, si sale a destra in un prato fino al bacino di un acquedotto, si entra nel bosco e poi si risale fino alla cresta spartiacque tra i comuni di Bovegno e Pezzaze. Si prosegue in cresta per giungere al Roccolo della Passada (m 1075) e al successivo bivio nei pressi della Punta del Castel Vanil ( m 1205 - ore 1.30) dove sono ancora evidenti i resti di un’antica fortezza.

Discesa
Si effettua per lo stesso itinerario di salita.

Coordinatore
Rasi Roberta - tel. C.A.I. 347 7271032