<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Club Alpino Italiano - Sezione di Bozzolo

Domenica 26 marzo 2006
I Forti della Superba
Liguria
ITINERARIO TURISTICO

Un imponente recinto di 19 Km di mura con 52 bastioni e 16 forti a coronare le alture a pochiKm da Genova. Un patrimonio monumentale unico che ha reso Genova la città più munita d’Europa nell’Ottocento. Una testimonianza di secoli di storia.
Un ambiente naturale incontaminato ricco di 900 specie di piante e caratterizzato da ecosistemi integrati bosco-prateria-macchia mediterranea. Una presenza faunistica protetta che comprende mammiferi e uccelli rapaci. E’ il Parco delle Mura, 876 ettari ad altissimo interesse storico e naturalistico.
La cerchia murale risale al XVII secolo. Sfruttando le neonate scienze topografiche e trigonometriche, il direttore dei lavori Baliani, amico di Galileo, rese Genova città d’avanguardia nell’architettura militare, modello per la scuola francese e tedesca.
Lungo queste mura e sulle alture circostanti la Repubblica di Genova fece costruire nel 1747 una serie di fortificazioni di fortuna per contenere l’assedio austriaco. Fu il governo sabaudo dal 1815 a completare il formidabile complesso dei forti nelle volumetrie massicce e mediovaleggianti che si possono ammirare oggi.

Partenza
da Bozzolo alle ore 6,30 da Piazza Don Mazzolari
da Asola alle ore 6,30 dal Piazzale delle Scuole Elementari
ritrovo al casello autostradale di Cremona alle ore 7,00

Accesso
Con l’autostrada per Piacenza - Tortona e A7 per Genova, uscita Genova Est.
Si procede verso Genova prendendo subito a sinistra, passando davanti al cimitero Staglieno, in direzione Doria, che si lascia girando a sinistra verso Campi, S.Olcese.
Si lasciano le auto a Campi (m 354) nel parcheggio della stazione del trenino Genova-Caselle. .

Itinerario di andata
Dirigendosi verso Ovest, si raggiunge Forte Diamante (m 667), il punto più elevato delle fortificazioni. Fu costruito nel 1756 su una rocca preesistente, mentre la torre cilindrica e le due ali sono datate 1815.
Seguendo lo spartiacque, su un sentiero a zig zag prima in discesa poi in salita, con possibilità di osservare nelle vicinanze alcune nevaie datate 1816, periodo in cui fu realizzato anche un acquedotto al servizio dei forti, si raggiunge il Forte Fratello Minore (m 622). In epoca napoleonica si procedette all’erezione di una torre centrale, mentre nel 1815 fu aggiunto un recinto murario, difeso da un fossato con ponte levatoio oggi scomparsi. E’ possibile penetrare all’interno della torre e salire sul terrazzo. Nei pressi si possono distinguere i resti di quello che fu il Fratello Maggiore (m 635) raso al suolo durante la II Guerra Mondiale.
Un selvaggio tratturo conduce al Forte Puin (m 508), caratterizzato da una torre centrale quasi cubica alta 9 m, il cui terrazzo costituisce un ottimo punto panoramico. Ristrutturato, è visitabile.
Proseguendo sul crinale si incontra un rudere che costituiva l’antica casa del dazio sulla “Via del sale” per giungere poi al Forte Sperone (m 489), sulla vetta del monte Peralto al vertice del triangolo formatosi con le nuove mura seicentesche. Ampliato nel 1747 con una casermetta, poi arricchita con tre torri e un recinto di pietra. Attualmente il forte ospita rappresentazioni teatrali.
Tortuosi camminamenti lo collegano al Forte Begato (m 475) le cui prime notizie risalgono al XIV secolo in cui fu luogo di scontro fra Guelfi e Ghibellini. Con i Savoia fu eretto a fortezza a base quadrata con cortile centrale e poderosi bastioni agli angoli.

Itinerario di ritorno
Si percorre verso Sud un tratto di strada che corre parallelo alle mura, per breve tratto asfaltata, poi si risale seguendo il sentiero che fiancheggia l’antico acquedotto e la ferrovia GE-Caselle, percorrendo la Val Noce fino a Campi.
Il giro completo è di ore 4.30, variabile in funzione del tempo che si dedica all’ osservazione dei forti e alle eventuali deviazioni.

Coordinatori: Pagliari Laura 334 3342107 - Capelli Antonio 329 1626174

Si precisa che alle gite si partecipa con mezzi propri, quindi non risulta necessaria la prenotazione e che il ritrovo e la partenza avvengono con qualsiasi tempo (eventualmente modificando la meta della gita). Si raccomanda a tutti di presentarsi puntuali, qualche minuto prima dell’orario di partenza.