<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Club Alpino Italiano - Sezione di Bozzolo
Club Alpino Italiano
Sezione di Bozzolo
Sabato 11, domenica 12 luglio 2009
Alpi Venoste
Sulle orme dell'Uomo del Similaun:
da Maso Corto al Giogo di Tisa (m 3279)
e alla cima del Similaun (m 3606)
ESCURSIONISMO ITINERARIO: A - DISLIVELLO m 450 / 580

L’itinerario proposto si snoda sulle Alpi Venoste di Levante (in Austria prendono il nome di Ötztaler Alpen), grandioso sistema unitario di montagne di particolare fascino tra roccia e ghiaccio. Il nome italiano deriva dalla lunghissima e splendida Val Venosta (Vinschgau), a cui fanno da corona e che a sua volta trae storicamente il nome di Venostes, antica e fiera popolazione che vi risiedeva al momento della conquista romana, avvenuta nella primavera del 5 a.C. (guerre retiche).
La zona da noi percorsa è particolarmente famosa per il ritrovamento, il 19 settembre 1991 poco più sotto il Giogo di Tisa, dell’Uomo del Similaun (detto anche Ötzi o Homo Tirolensis), probabilmente un pastore nomade risalente, secondo la datazione al radiocarbonio, all’Età del Rame compresa tra il 3.300-3.200 a.C.; rimasto sepolto sotto i ghiacci per oltre 5.000 anni, è attualmente conservato presso il Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano, insieme con i suoi indumenti ed oggetti personali quali arco di legno, faretra, frecce, coltello di selce, ascia di rame, esche, ecc.
L’Unesco considera l’Uomo del Similaun uno dei beni inalienabili dell’umanità.

Partenza
da Bozzolo alle ore 6:10 da Piazza Don Mazzolari
da Asola alle ore 6:
30 dal Centro Sportivo - Piscina
ritrovo ad
Affi alle ore 7:20

Accesso
In autostrada fino al casello Bolzano Sud, con superstrada fino a Merano e poi lungo la Val Venosta fino a Naturno, da qui per la Val Senales fino in fondo, a Maso Corto (Kurzras - m 2.011).
Si parcheggia e si prende la funivia che sale alla Croda delle Cornacchie (Grawand - m 3.202), dove inizia la prima parte dell’escursione.

Sabato 11 luglio
Si scende inizialmente ai limiti della Vedretta del Giogo Alto (Hochjoch Ferner) fino a quota m 2.860 circa nei pressi del confine italo-austriaco e del Rifugio Bellavista (Schöne Aussicht Schutzhaus), da dove si inizia ad attraversare tutto il ghiacciaio in direzione est, transitando sotto la Punta di Finale, fino a raggiungere il Giogo di Tisa (Hauslab Joch - m 3.279).
Dal Giogo, si scende di 70 m circa per arrivare alla stele costruita nel luogo di ritrovamento dell’Uomo del Similaun, con uno splendido panorama sulla sottostante Val di Senales e sul Lago di Vernago. Sempre in discesa si attraversano terrazze lastronate e campi di neve, quindi con alcuni semplici passaggi attrezzati si percorre la facile dorsale rocciosa del confine italo-austriaco e si raggiunge il Rifugio Similaun (Similaun Hütte - m 3.019), dove sono previsti la cena e il pernottamento.
In caso di possibili difficoltà di attraversamento del ghiacciaio per neve o scarsa visibilità, si può scendere nel versante austriaco fino a quota m 2.470 e poi risalire con sentiero fino a quota m 3.000 (Ombrometer) verso lo Saykogel e poi per ghiacciaio lungo il Kreuzferner.
Dislivello di salita: m 450 (m 810) - Durata dell’escursione: 4-5 ore (5-6 ore)
.

Domenica 12 luglio
Dal rifugio si sale verso est in direzione del ghiacciaio del Giogo Basso (Niederjoch Ferner) fino ad una sella da dove, con ripida salita, si punta dritti verso la cresta che scende dalla cima.
Raggiunta la cresta nevosa sommitale, la si percorre facilmente fino alla grande croce metallica della cima del Similaun (m 3.606), che insieme a Punta di Finale ed alla Palla Bianca forma la cosiddetta “magica triade delle Venoste” e da dove si gode un panorama spettacolare.
La discesa viene effettuata ripercorrendo l’itinerario di salita fino al Rifugio Similaun, dove si prende il sentiero 2, che attraverso il Giogo Basso scende lungo la Valle di Tisa, dapprima fra rocce e poi fra praterie e boschi, fino a raggiungere il Lago di Vernago.
Dislivello di salita: m 580 - Dislivello di discesa: m 1.300 - Durata dell’escursione: 6-7 ore.

Percorso alpinistico su ghiacciaio, quindi si richiede attrezzatura adeguata (casco, imbrago, piccozza, ramponi, moschettoni e cordini).

Prenotazione con caparra di €10,00 entro Mercoledì 8 Luglio.

Coordinatori
Bina Aldo
(tel. 335 5244402) - Cimarosti Gabriele (tel. 340 4274806)