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Una delle due vie normali che raggiunge la vetta di questo splendido e panoramico 4000 del Vallese sale per il versante sud e lungo la cresta sud-est. Si tratta di una salita piuttosto semplice e, a differenza di quella per il versante nord-ovest e la Triftgrat, in prevalenza rocciosa (se in buone condizioni): gli unici tratti su neve sono il facile ghiacciaio alla base della cresta e il tratto sommitale tra l'anticima e la vetta vera e propria, affilato e con cornici, dove occorre prestare la dovuta attenzione. L'ambiente montano di questo lato della montagna non è pesantemente deturpato da funivie e skilift. Per la discesa si può effettuare la traversata scendendo lungo la cresta sud-ovest ed il versante nord-ovest, sfruttando poi eventualmente la funivia per scendere a Saas Grund (a 4 km da Saas Almagell) oppure da Kreuzboden tornare all'Almagelleralp lungo il bel sentiero dell'Hohenweg.
Partenza
Con autobus
da Asola alle ore 5:00 dal Centro Sportivo - Piscina
Accesso
Da Asola, per Cremona, autostrada A21 fino a Piacenza, autostrada A1 fino a Milano, Tangenziale Ovest di Milano, autostrada A8 fino al bivio con la A26 Genova-Gravellona Toce e per questa fino a Domodossola; da qui, dopo aver passato il confine a Gondo (si raccomanda carta d’identità in regola!!!) si giunge al Passo del Sempione per poi scendere a Briga; da Briga, in direzione Sion fino a Visp, dove si svolta per entrare nella Saastal fino a Saas Almagell(m 1673) dove si parcheggia (in totale sono 354 K, di cui 291 Km su strade a scorrimento veloce). Il Viaggio avverrà in pullman con unica partenza da Asola.
Salita
Primo giorno:
Da Saas Almagell (1673 m) si segue il sentiero (indicazioni) che sale con varie svolte attraversando anche un bel bosco di larici sino a raggiungere il ponte sull'Almagellerbach (2053 m). Dopo averlo oltrepassato, si prosegue sul lato opposto della valle (Almagellertal) sino a raggiungere l'Hotel Almagelleralp (2194 m). [1h30]
Da qui sono possibili due varianti, di ugual lunghezza: "Talweg" o "Saumerweg". Nel primo caso dopo aver attraversato dei pascoli, il sentiero prosegue superando dapprima il Rottalbach e, più avanti, il Wysstalbach (2354 m). Oltrepassate delle rocce, ci si riporta sulla sinistra verso un altro ponte sul Wysstalbach; senza attraversarlo, si rimane sulla destra del torrente per risalire dei pendii erbosi sino a raggiungere la spianata sassosa dove si trova l'Almagellerhutte (2894 m).
Se si opta per il "Saumerweg" dall'Almagelleralp seguire per circa 150 metri il sentiero in direzione di Kreuzboden, quindi prendere ad un bivio quello che verso ovest porta, dopo varie svolte, ad attraversare il Rottalbach più in alto della variante precedente. Proseguendo ancora in direzione ovest ci si inoltra nella Wysstal; si supera anche il Wysstalbach e ci si riunisce all'intinerario "Talweg", che lungo pendii erbosi ed infine detritici porta all'Almagellerhutte (2894 m). [2h-2h30 – Tot. 4h].
Secondo giorno:
Dal rifugio si segue il sentiero (segnalato) che risale una dorsale dapprima erbosa e poi detritica; dopo aver guadagnato quota 3000 metri, si taglia sulla sinistra attraversando per rocce rotte sino a raggiungere il canale che proviene dallo Zwischbergenpass. Lo si attraversa zigzagando tra grossi blocchi rocciosi portandosi sul lato opposto e ritrovando così una traccia di sentiero che con varie svolte risale il pendio detritico soprastante sino a guadagnare lo Zwischbergenpass (3268 m). [1h]
Da qui occorre contornare sulla dx per neve e tracce di sentiero la prominenza rocciosa della quota 3342 metri, fino a raggiungere il pendio glaciale compreso tra la cresta SE e la cresta SSE. Lo si risale sin dove è possibile, quindi ci si sposta sulle rocce a sinistra; si prosegue lungo la cresta che presenta qualche facile passaggio di arrampicata (I) e che conduce all'anticima della Weissmies (3961 m). Ora non resta che superare l'ultimo tratto di cresta nevosa, non difficile ma piuttosto affilata e spesso con cornici verso destra: prestando attenzione si procede rimanendo un po' a sx del filo sino a raggiungere la vetta. [m 4017, 3h-4h – Tot. 5h].
Discesa
Dalla cima seguire la cresta OSO fino al punto situato a quota m 3820. Seguire poi la cresta ONO per qualche centinaio di metri. Da qui l'itinerario percorre la parete NNO attraverso imponenti seracchi e con bella pendenza. Si giunge quindi ad un'ampia conca glaciale (m 3300) che si attraversa in direzione NNO verso Hohsaas (m.3098), arrivo della telecabina da Saas Grund. Qui si può scegliere di scendere a Sass Grund con la telecabina, oppure per comodo sentiero passando per la Weissmieshutte (m 2726), Chrizbode (m 2397) e Trift (m 2027). (2h all’arrivo della Telecabina + altre 2h per scendere a Sass Grund) .
Note
Itinerario glaciale di alta quota, che richiede una buona preparazione fisica e un minimo di preparazione riguardo le tecniche di progressione in conserva su ghiacciaio. Indispensabili imbracatura, casco, piccozza, ramponi e cordino da ghiacciaio.
Prenotazioni
Già aperte, con pagamento dell’intera quota di partecipazione (80€, di cui 50€ per la mezza pensione al rifugio e 30€ per il viaggio in pullman) entro Mercoledì 30 Giugno.
Coordinatori
Chiribella Gianmaria (3351247230) - Monteverdi Alessio (3297461718)
(solo per le prenotazioni: Pagliari Laura 334 3342107 – 0375 97351) |