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Viene comunemente dato il nome di Lagorai a quella lunga fascia di montagne trentine che dividono la Val di Fiemme a settentrione dalla Valsugana a sud e che segnano una specie di confine naturale tra le Dolomiti occidentali e le Prealpi venete. Si tratta di un insieme di monti ricchi di fascino, per chi sappia apprezzarne l’aspetto spesso selvaggio ed i silenzi, dove si sono combattute alcune delle più sanguinose battaglie della prima Guerra Mondiale, tra inverni terribili, grande freddo, abbondanti nevicate e slavine. Sul nostro percorso troveremo numerosi resti (trincee e baraccamenti) a testimonianza degliscontri avvenuti.
L’escursione è alla portata di tutti; la salita alla cima dello Ziolera è facoltativa e può essere evitata proseguendo con il sentiero che aggira il circo ghiaioso alla base del monte e che si ricongiunge con quello di discesa dalla cima.
Partenza
da Bozzolo alle ore 6:10 da Piazza Don Mazzolari
da Asola alle ore 6:30 dal Centro Sportivo - Piscina
Accesso
All’uscita del casello di Trento Centro dell’autostrada del Brennero, si prende la strada della Valsugana fino a raggiungere Borgo Valsugana; si prosegue a sinistra per Telve e si percorre la Val Calamento per salire al Passo Manghen (m 2.047), dove si parcheggia nei pressi dell’omonimo rifugio-ristorante ed ha inizio l’escursione.
Itinerario
Dal Passo si prende a destra il sentiero 322 per arrivare alla Forcella del Frate (m. 2.228), da dove si sale in circa 40 minuti alla bella cima piramidale del Monte Ziolera (m. 2.478), contrassegnato da una grande croce metallica. Dalla cima si scende per la ripida cresta orientale, per raggiungere la Forcella Ziolera (m. 2.281), con numerosi resti di baraccamenti della prima Guerra Mondiale; si prosegue con il sentiero 322/b sempre in direzione est, che aggira il versante meridionale del Montalon, ed al bivio per il Monte Valpiana si scende verso nord alla Forcella Pala del Becco (m. 2.248). Si continua sul versante meridionale della montagna per arrivare dapprima al Lago di Montalon (m. 2.089) e poi alla Forcella omonima (m. 2.133). Il sentiero 322 prosegue verso ovest, aggirando il versante settentrionale del Montalon, e si perviene con qualche saliscendi al Lago delle Buse (m. 2.060). Si passa infine sotto la cresta rocciosa del Monte Manghen, si sale al Lago Cadinello e si ritorna al parcheggio del Passo Manghen.
Dislivello di salita: m. 700
Durata dell’escursione: ore 5,30/6 (m. 250 e ore 4,30 senza la salita allo Ziolera).
Coordinatore
Cimarosti Gabriele (340 4274806)
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